CLASSE SECONDA, ANNO SCOLASTICO 2013-2014

Progetti 2013-2014

“Il Meraviglioso Mago di Oz”

La fiaba  del Mago di Oz è stata scelta come progetto di lettura per le classi prima, seconda e terza perché ricca di spunti educativi.

Gli alunni hanno scoperto:

  • La tenacia di Dorothy per superare le difficoltà;
  • L’apertura verso il diverso e la capacità di instaurare amicizia con gli altri;
  • La capacità dell’uomo di latta di dimostrare di avere un cuore capace di amare;
  • La capacità del leone di mostrare il suo coraggio che non sapeva far emergere;
  • La capacità dello spaventapasseri di riconoscere le sue doti e di metterle a disposizione per aiutare gli altri;
  • La presenza rassicurante di Dorothy nel far prendere coscienza della propria identità ai vari personaggi incontrati;
  • La gioia di Dorothy di ritornare nella propria casa per godere del calore familiare;

Gli obiettivi proposti sono stati raggiunti in modo soddisfacente, gli alunni hanno trovato equilibrio tra fantasia e realtà attraverso le loro emozioni.

Il viaggio di Dorothy, la protagonista del libro, è stato un itinerario alla scoperta del sé e gli incontri significativi che compie corrispondono ai tre aspetti dello sviluppo cognitivo: cognitivo (lo spaventapasseri), affettivo (l’omino di latta) e relazionale (il leone pauroso).

Tutto ciò ha contribuito alla crescita dei bambini sollecitando e stimolando la loro creatività sfociandola in  disegni, cartelloni, realizzazioni dei libri delle emozioni.

A questo proposito si è realizzato un laboratorio teatrale come mezzo d’espressione; infatti gli alunni tramite l’esperienza teatrale hanno preso  coscienza di se stessi e degli altri avendo la possibilità di sviluppare armoniosamente la loro personalità.

IL LIBRO DELLE EMOZIONI

“Il meraviglioso Mago di Oz”

In classe seconda il progetto lettura ha assunto una sfaccettatura diversa in confronto con la classe prima e terza, cioè si è svolta la lettura da parte dell’insegnante alternandola con quella degli  alunni, capitolo per capitolo per evidenziare alcuni  aspetti emozionali come  la solitudine; la ricerca dell’intelligenza; la ricerca del coraggio, la ricerca dell’amore e degli affetti più cari; la paura nell’affrontare esperienze nuove; la solidarietà tra i personaggi.

Il racconto è stato suddiviso in diversi incontri di apprendimento:

1) IL TORNADO E LE MIE PAURE:  Questo incontro di apprendimento si poneva l’obiettivo formativo di “star bene a scuola e a casa” vivendo serenamente il rapporto con se stessi e con gli altri.

Gli alunni hanno scoperto il bisogno di stare bene insieme assumendo comportamenti di fiducia e di rispetto verso adulti e compagni e di interiorizzare le regole di convivenza acquisendo atteggiamenti corretti nei confronti dei coetanei per  superare i momenti di aggressività.

2) L’INTELLIGENZA E LE MIE CAPACITÀ : Questo incontro di apprendimento aveva come finalità principale quella di avere più autostima delle proprie doti per  saperle mettere a disposizione degli altri con generosità. Gli alunni hanno condiviso le loro doti, accettando che non tutti possiamo fare o sapere tutto ma bisogna saper condividere in modo generoso  le proprie facoltà conoscitive.

3) L’AMORE E I MIEI AFFETTI: Questo incontro di apprendimento ha avuto come finalità principale “saper esprimere e controllare in modo adeguato i propri sentimenti”;  comunicare, esprimere emozioni e raccontarle utilizzando le varie possibilità che il corpo consente : allegria, felicità, canto … e anche quelle negative come la paura, la tristezza, l’ansia.

Gli alunni hanno sviluppato fiducia nell’esprimere e comunicare agli altri le proprie emozioni e hanno imparato che per risolvere i conflitti c’è un modo: “il dialogo”.

4)  IL TIMORE E IL CORAGGIO: Questo incontro di apprendimento ha avvicinato in modo sereno gli alunni ad affrontare le difficoltà  superando gli ostacoli con coraggio e senza evadere. I bambini hanno raccontato apertamente le loro esperienze di timore, di vergogna, di disagio e di timidezza  sviluppando fiducia nelle proprie capacità relazionali.

Per concludere il  progetto gli alunni hanno guardato il film del Mago di Oz, realizzato una mostra dei lavori e rappresentato la drammatizzazione della fiaba alla fine dell’anno scolastico.

“La viola nascosta”

Quest’anno la nostra Scuola ha ricordato il centenario della nascita al cielo di Madre Antonia Lalia, fondatrice della Congregazione delle Suore Domenicane Missionarie di San Sisto. Per tale evento si è programmato nel POF un progetto di conoscenza della vita della fondatrice, intitolato “La voce dell’Anima”. Tale progetto curricolare mirava ad una serie di attività didattico-educative da svolgere durante le ore di RC, AI, MS, SM per poi  integrarlo nella Compagnia Teatrale “Paco Mustela” del regista Pierangelo Sanna. Gli alunni hanno partecipato animatamente nelle varie coreografie con danze e canti. Il progetto ha assunto diverse sfaccettature nelle classi a seconda delle varie fasce di età.

La classe seconda ha approfondito l’infanzia di Rachele (Madre Lalia) con una serie di narrazioni e racconti guidati  dall’insegnante che poi sono state raccolte sotto forma iconica in un cartellone con una frase molto significativa pronunciata dalla fondatrice: “I fiori più profumati sono nascosti”.

Tale cartellone è stato esposto nel Teatro Smeraldo il 12 dicembre 2013 in omaggio  a Madre Lalia in occasione della rappresentazione teatrale.

Gli obiettivi previsti sono stati raggiunti in modo adeguato, gli alunni hanno compreso che ognuno di noi è chiamato dal Signore per essere testimone del Suo Amore, nelle proprie case, nei giochi, con gli amici, nella vita quotidiana.

Hanno riflettuto sull’importanza della Vergine Maria nella propria vita e hanno cercato di seguire l’esempio di Rachele: “ Fare tutte le azioni sotto lo sguardo della Madonna”.

Per concludere il progetto gli alunni hanno realizzato un libro per partecipare al concorso internazionale “Dies Natalis” di Madre Lalia a Roma.

La classe seconda è stata premiata e un’alunna con l’insegnante si é recata a Roma per ritirare il premio.

“Mi diverto Leggendo”

L’insegnante della classe 2^ ha programmato e attuato nel primo quadrimestre scolastico 2013-2014, una serie di attività volte a promuovere, consolidare, potenziare e sviluppare la lettura.

Per far scaturire un autentico amore per il libro e per la lettura ha motivato e spinto lo sviluppo su un vissuto emozionale positivo, mediante il quale la lettura, da un fatto meccanico, si è trasformata in un gioco divertente, creativo e coinvolgente e da richiesta fatta agli alunni, in un’interessante offerta essenziale della programmazione didattica.

La lettura è stata offerta come un insieme ricco di esperienze positive e significative, in cui gli alunni come  risultato finale, tramite  “la valigetta viaggiante” hanno potuto leggere un libro a piacere e produrre creativamente con linguaggio espressivo le loro emozioni.

Il progetto ha favorito  un atteggiamento positivo, un avvicinamento affettivo ed emozionale del bambino al libro e ha fornito le competenze necessarie per realizzare un rapporto attivo-creativo e costruttivo.

“Salviamo la Terra”

Il progetto è stato sviluppato nel secondo quadrimestre e ha reso consapevoli agli alunni delle ricchezze naturali presenti nel  nostro territorio da curare e proteggere; ha suscitato interesse e rispetto dell’ambiente facendo emergere  comportamenti  corretti   da assumere in confronto della natura. Gli alunni hanno discusso in classe sull’importanza degli alberi  e hanno presso coscienza che  gli alberi sono  fondamentali  nella vita dell’umanità.

Si è parlato anche del disboscamento, della deforestazione e delle strategie da adottare  per un maggiore l’equilibro ecologico.

Gli alunni hanno fatto esperienza diretta in un ambiente naturale nel quale hanno interiorizzato il rispetto per le bellezze naturali.

Gli alunni hanno stimolato la loro fantasia realizzando un elaborato che rappresenta il globo terrestre sostenuto dagli alberi come segno  di responsabilità  e  rispetto dell’ambiente.

“ I nonni raccontano”

Il progetto di ambito storico ha avuto come  finalità  la  conoscenza degli elementi significativi del passato  per ricostruire il presente tramite l’esplorazioni di tracce storiche presenti nel territorio e la comprensione dell’importanza del patrimonio artistico – culturale, il quale ha fatto scoprire agli alunni il tempo che passa. Per tale acquisizione hanno utilizzato fonti orali  con  l’intervento dei nonni intervistati  a casa, i quali hanno raccontato le loro esperienze  attinenti all’età dei bambini come la scuola, l’allevamento e  l’agricoltura.

Per ricostruire il presente nel proprio ambiente si sono avvalsi di alcune fonti orali , scritte e iconografiche. Tramite l’intervista ai nonni gli alunni hanno potuto  confrontare le tradizioni del passato, l’evolversi del commercio, il cambiamento di moneta, lo sviluppo tecnologico , la diversità di scuola e gli oggetti  scolastici utilizzati nel passato (cartella di cuoio, calamaio, pennino); attrezzi di lavoro (bicicletta del lattaio, mestolo, secchiello di lamina). Gli alunni hanno riconosciuto ed esplorato le tracce storiche nel territorio e ne hanno compreso l’importanza.

Si è realizzato un cartellone che racchiudeva la comprensione degli apprendimenti sfociati in una serie di lavoro espressivo grafico- pittorico.

 

L’insegnante
Maria de los Angeles Pliego
Sassari 30/ 06/ 2014

 

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